RadaR

Rudi Manzoli – sax
Andrea Daolio – basso 4 corde, effetti
Ruggero Piazzolla – basso 4 e 5 corde, chitarra, effetti
Diego Nebuloni – basso 6 corde, effetti
Fabrizio Carriero – batteria

I RadaR sono un quintetto dalla formazione alquanto atipica, già indice della loro idea musicale assolutamente libera da vincoli di genere o limiti compositivi. L’idea nasce nelle aule dei Civici Corsi di Jazz di Milano dove i bassisti Ruggero, Diego, Andrea ed il batterista Fabrizio s’incontrano, studiano e suonano insieme.
Partendo da età ed esperienze musicali diverse, il quartetto cerca di staccarsi dallo studio accademico attraverso l’improvvisazione, inizialmente su standard jazz, poi utilizzando proprie idee compositive e di arrangiamento. Dopo questa prima fase di sperimentazione, vengono strutturati, scritti e registrati i primi brani dei Radar, che vengono impreziositi dal sax di Rudi Manzoli, arrivato proprio durante le registrazioni del primo EP “Lost Worlds”, pubblicato nel novembre del 2016 . Con Rudi il concept sonoro dei Radar fa un vero e proprio salto di qualità.

Ciò che viene riproposto dal vivo è un vero proprio viaggio musicale: i ” Lost Worlds” rappresentano l’universo sonoro esplorato, in cui i musicisti si sono dovuti necessariamente perdere insieme incontrando Davis, Coltrane, Shorter, Holland, Frank Zappa, Weather Report… Ma anche Pink Floyd, Led Zeppelin, Metallica e Primus, per poi divenire appunto “Radar” ad onda musicale continua.

Lo sviluppo ritmico/poliritmico, la ricerca del suono e delll’improvvisazione, ma anche la grande importanza data alla composizione sono sicuramente alcuni dei tratti distintivi dei RadaR.

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https://soundcloud.com/user-69170552/sets/lost-worlds
https://www.youtube.com/watch?v=F3PCTeguu7k
https://www.facebook.com/Radarquintet/